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mercoledì 23 marzo 2011

Rango

Rango
Regia di Gore Verbinski
2011

Un piccolo e impavido camaleonte, che vuole salvare la città "Dirt" per divenire l'eroe che ha sempre sognato di essere.

Come volevasi dimostrare, anche questo film non è solo adatto ad un pubblico di piccini anzi penso che sia adatto agli adolescenti e agli adulti.
Non è solo un film d'animazione è anche una riflessione su chi sei e chi vuoi interpretare. Sono molteplici le scene che fanno ridere lo spettatore.
Il film cita tra l’altro, una rilettura della celebre sequenza degli elicotteri di "Apocalypse now", con i pipistrelli al posto di essi ecc.
E' un film attuale che parla tramite metafore, dove il sindaco tartarugha comanda l'intera città.
La cosa che ha colpito i critici è che per questo film è stato usato l'emotion capture, cattura parziale del movimento umano. Il regista Verbinski si cimenta per la prima volta con i film d'animazione e diciamo che gli riesce particolarmente bene.


Frase del film:

Rango: "Come ti chiami?"
Borlotta: "Borlotta"
Rango: "E' un nome buffo..."
Borlotta: "Che vuoi ... mio padre adorava i fagioli borlotti."
Rango: "E' una fortuna che non adorasse gli asparagi..."
Borlotta : "Che hai detto?"
Rango: "Voglio dire... a me piacciono molto gli spaghetti alla puttanesca, ma non credo una bambina gradirebbe questo nome..."

Pleasantiville


Pleasantville
Regia di Gary Ross
1998

 
Due ragazzi sono sotto stress dai loro problemi familiari. La ragazza Jennifer (Reese Whiterspoon)  per scappare da essi, decide di svagarsi uscendo con ragazzi. Suo fratello David (Tobey Maguire) si consola guardando la serie TV " Pleasantiville".
Tutto si conplica quando un tecnico per tv sistema un apparecchio che porta miracolosamente i due ragazzi nel mondo della serie tv.  Lì a Pleasentiville è tutto troppo pacato e ogni cosa è in bianco e nero.
I due ragazzi daranno colore ed emozioneranno tutta la cittadina.

Un film intelligente e poetico, che mette a confronto due aspetti del mondo i bianchi e i neri (colorati e non).
Una vita perfetta dove tutti vivono in modo piacevole e moderato non può e non credo che potrà mai essere reale, e in particolare a mio parere un mondo del genere sarebbe veramente noioso.
Dialoghi ottimi che hanno dei doppi sensi con l'attualità. Il film offre molti spunti di riflessione. credo che sia un film bellissimo che và guardato nella sua semplice complessità.

Frase del film: 

Big Bob: Fino ad oggi tutto intorno a qui è stato piacevole. Recentemente alcune cose sono diventate spiacevoli. Ora, mi sembra che la prima cosa che dobbiamo fare è quello di separare le cose che sono piacevoli da le cose che sono spiacevoli.

I'm still here

I'm still here
Regia di Casey Affleck
2010

Mokumentary che vede la vita di Joaquin Phoenix (Il gladiatore), ex attore, ora diventato cantante Hip Hop.
Presentato alla biennale di Venezia, il documentario del cognato ha sorpreso il pubblico.
Phoenix dà il via libera facendosi riprendere in momenti di confusione e momenti inguardabili.
Molto ben riuscito come film che tratta molti temi tra cui : la crisi di un artista, la forza instancabile dei media ecc. Il tutto è molto condito con le scene di vomito e di depressione che fanno riflettere se il tutto sia vero o falso. Il mokumentary credo che non uscirà mai nelle sale italiane perchè assai pesante.

domenica 20 marzo 2011

Era mio padre

Era mio padre
Regia di Sam Mendes
2002

Michael Sullivan ( Tom hanks ) è un killer mafioso degli stati uniti anni 30.  Oltre al suo spietato lavoro, il sicario, ha una sua famiglia che è all'oscuro della sua attività lavorativa. Connor, il figlio del boss, sotto forte invidia, decide di uccidere tutti i Sullivan; uccide la moglie e il figlio più piccolo. Dopo aver commesso questo gravissimo errore, i due Sullivan rimasti si faranno strada per la loro vendetta.

Film originale che vede il rapporto tra padre e figlio. Emozionante,coinvolegente e neanche troppo violento nonostante il tema trattato. Il film parte abbastanza lento ma , subito dopo la morte dei due Sullivan, prende il ritmo di un treno. L'atmosfera che crea il film è cupa e ansiosa. Un film ottimo che perde anche per la traduzione in italiano del titolo (Road to Perdition).

Amadeus

Amadeus
 Regia di Milos Forman
1984/2002

Antonio Salieri, compositore di corte, ormai vecchio, racconta ad un sacerdote venuto per confessarlo la storia di Wolfgang Amadeus Mozart.

Un grande successo teatrale che è diventato un film. Una grandissima idea quella di riproporre un capolavoro teatrale al cinema.
La vita di Mozart come non l'abbiamo mai vista, dalle bravate più giovani fino alla sua ultima composizione.
Tutto il film è mostrato con gli occhi di Antonio Salieri, noto compositore di Austria fino all'arrivo di Mozart.
Un mix di musica e invidia dell'ex compositore d'Austria che, porterà alla morte il più famoso compitore mai esistito.

domenica 13 marzo 2011

Akira

Akira
Regia di Katsuhiro Ōtomo
1988

Il film, ambientato in una tokyo post 3° guerra mondiale è preda al caos.
Bande di motociclisti gareggiano tra di loro in scontri fino alla morte. Un bambino con il volto da anziano viene protetto da un uomo, il quale muore per esso.

La trama del film e il film stesso è molto complesso.
Le animazioni fluidissime, i colori fiammeggianti, gli sfondi di un realismo maniacale, le musiche ipnotiche… all’epoca non esisteva nulla di simile, e in quanto a sforzo produttivo, Akira è ancora oggi il Signore degli Anelli dell’animazione ( tratto dal manga omonimo di Katsuhiro Otomo ). 
Akira non è un film per tutti, per chi sa avere la pazienza di capire un modo di fare cinema diverso.
Akira e tutto tranne che un cartone animato ( come lo definirebbe la maggiorparte della gente comune )

Memento

Memento
Regia di Christopher Nolan
2000


Leonard, il protagonista ha un grave problema. Dopo la morte di sua moglie, percolpa di una botta in testa, perde la memoria. In pratica non riesce ad assimilare un ricordo per più di 2 minuti. Per sforzarsi a ricordare, annota tutto su delle foto o sul suo corpo.

Il film gioca molto sul tempo, in particolare con i flashback che rendono più faticosa la fluidità e la comprensione del film. Lo spettatore è stimolato a riflettere sulla vicenda ed a comporre il puzzle. 
Un film abbastanza impegnativo che va sicuramente visto più volte per essere compreso del tutto.

giovedì 10 marzo 2011

American History X

American History X
Regia di Tony Kaye
1999

Il film parla di due fratelli che entrano in una sette di naziskin. Derek, il fretello maggiore e David quindicenne.
Dopo essere rimasto in carcere per 3 anni e essersi redetto, Derek dovrà aiutare David a uscire dal giro dei neo-naziskin.
Il film è molto crudo e straziante che parla di violenza e odio. Un grande Edward Norton che coinvolge e terrorizza lo spettatore. Ad ampliare tutto è il bianco e nero che rende ancora più cruda e nera la svastica tatuata sul petto di Derek. Il B/N è stato utilizzato per mostrare i flashback ma secondo mè, è stata una scelta ottima perchè mostra la visione del mondo grigio e nero in cui vivono gente che pensa solo all'odio e al razismo.

Frase del film : 

Davo la colpa a tutti davo la colpa ai bianchi, colpa alla società, colpa a Dio. Non avevo risposte perché mi facevo le domande sbagliate. Tu devi farti la domanda giusta.
- E qual è?
- Tutto quello che hai fatto, ti ha reso la vita migliore?

Innocenti Bugie

Innocenti Bugie
Regia di James Mangold
2010


Tom Cruise e Cameron Diaz, una coppia affiatata.
Lui è un agente segreto, Lei una donna ignara di quello che succederà nel corso della sua vita.
Corse spericolate contromano, lanci da aerei a quote elevate, inseguimenti e sparatorie a tutto andare.
Un mix d'azione e una stupidità immensa; un action movie davvero semplice e scontato che cerca di far ridere ma non riesce.
Scene d'azione ben pensate ma fini a se stesse. Si salvano solo i due attori che interpretano il belloccio agente spericolato (Tom Cruise) e la svampita (Cameron Diaz)

Frase del film:

"Tutti a terra, se qualcuno ci segue uccido prima me e poi lei!".

lunedì 7 marzo 2011

The X files

The X files
Regia di Rob Bowman
1998

L'agente dell' FBI Fox Mulder (D. Duchovny) e Dana Scully (G. Anderson) sono alla ricerca di una risposta.
Contrastati dalle forze governative, i due agenti dovranno scoprire cosa nasconde il governo.

Il film parte molto bene, con buoni presupposti ma che poi andranno persi durante tutti i 121m.
Daltro canto non ci si poteva aspettare niente di chè da Rob Bowman, regista di molte serie TV.
Il film per quanto sia pieno di effetti speciali e di suspace, non riesce ad avere quella marcia in più che hanno molti altri film su questo argomento.
Alcuni punti del film sono incomprensibili come : il perchè l'agente Mulder si ossessionato dagli extraterrestri.
Credo che nel 1998 questo film sia piaciuto molto, soprattutto agli appassionati.
Ora l'era degli alieni è finita, posso solo dire che nel l'ultimo periodo (2010/11) c'è stato un grosso cambiamento sui film horror/thriller. Ora vanno di moda gli esorcismi e il paranormale.